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Teatro Fraschini, la stagione 2026-2027 punta su inclusione, giovani e grandi classici: “Un’emozione per tutti”

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Il Teatro Fraschini di Pavia presenta la nuova stagione multidisciplinare 2026-2027 e lo fa con un claim che racchiude l’intera visione culturale del progetto: “Un’emozione per tutti”. Una dichiarazione d’intenti che mette al centro partecipazione, inclusione e accessibilità, trasformando il teatro in uno spazio sempre più aperto alla città, alle nuove generazioni e a pubblici differenti.

La nuova stagione, sostenuta da Intesa Sanpaolo come Main Sponsor, attraversa linguaggi e generi diversi: opera, prosa, danza, musica, teatro contemporaneo, spettacoli per famiglie, musical, ricerca sonora e nuovi format dedicati ai giovani convivono all’interno di un unico grande ecosistema culturale.

A sottolineare il significato del progetto è Francesco Nardelli, Direttore Generale della Fondazione Teatro Fraschini dal 2021, che evidenzia il ruolo del teatro come spazio umano e collettivo in un tempo segnato da frammentazione sociale e tensioni diffuse.

Tra i grandi protagonisti della stagione spicca la Stagione d’Opera, che attraversa la tradizione lirica italiana ed europea: da Turandot di Puccini, proposta nel centenario della prima esecuzione, a Cavalleria rusticana e Pagliacci, fino a L’Italiana in Algeri, Un ballo in maschera e Death in Venice di Britten. Ogni opera sarà accompagnata dai “Racconti d’Opera”, incontri divulgativi dedicati all’ascolto e all’approfondimento.

Importante anche la programmazione di Grande Prosa, che intreccia classici e contemporaneità con titoli come Amleto, Gli Innamorati, Eumenidi, Improvvisamente l’estate scorsa, accanto a produzioni contemporanee e noir teatrali come Montalbano. La forma dell’acqua.

La danza porterà a Pavia alcune tra le realtà più prestigiose della scena nazionale e internazionale: il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, Lo Schiaccianoci con orchestra dal vivo, ATERballetto e la storica compagnia di Maguy Marin. A coordinare il settore danza sarà Oliviero Bifulco, nuovo consulente e artista residente del Teatro Fraschini.

Particolarmente forte è l’investimento sul pubblico giovane. Nasce infatti “NextGen Factory”, nuova rassegna dedicata agli under 30, con spettacoli immersivi, danza contemporanea, nuove drammaturgie e un concerto-evento di Dardust con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. Il progetto rientra nel programma Youth Club finanziato da Fondazione Cariplo.

Accanto a NextGen Factory debutta anche “Sei a teatro, Good Game!”, percorso pensato specificamente per ragazzi e ragazze delle scuole medie, con spettacoli programmati il sabato pomeriggio per trasformare il teatro in uno spazio di incontro, autonomia e socializzazione culturale.

Il Teatro Fraschini rafforza inoltre il proprio ruolo sociale sul territorio attraverso progetti di accessibilità culturale rivolti a bambini, adolescenti, famiglie, scuole e anziani. I numeri raccontano un’attività già molto radicata: oltre 18 mila accessi under 26 nella stagione 2025-2026, più di 3.500 presenze alla rassegna teatrale scolastica e oltre 500 studenti coinvolti nei laboratori di “Scuole in Scena”.

Tra le iniziative sociali figurano anche il “Biglietto Sospeso” per famiglie in difficoltà economica, i percorsi “L’Opera da Vicino”, i laboratori teatrali nelle scuole e le attività dedicate alla popolazione anziana attraverso appuntamenti specifici di operetta e partecipazione culturale.

La stagione si aprirà con “Preludi d’Autunno”, rassegna musicale che accompagnerà il pubblico verso il cuore della programmazione attraverso concerti sinfonici e cameristici collegati ai temi delle opere in cartellone.

Con questa nuova stagione il Teatro Fraschini conferma così la propria identità di presidio culturale cittadino e nazionale: non soltanto luogo di spettacolo, ma spazio di relazione, crescita civile e partecipazione collettiva, capace di mettere in dialogo tradizione e contemporaneità, arte e inclusione sociale.