
Il Castello di Cigognola torna protagonista della scena culturale italiana con il “Cigognola Live Performance 2026”, la rassegna che venerdì 6 giugno animerà le colline dell’Oltrepò Pavese con una giornata dedicata a danza, musica e arti visive.
Per la prima volta il festival sarà aperto gratuitamente al pubblico, confermando la volontà di rendere la cultura accessibile senza rinunciare a una proposta artistica internazionale.
Affacciato sui vigneti della provincia di Pavia, il Castello di Cigognola continua così a rafforzare la propria doppia identità di residenza storica e spazio di sperimentazione culturale.
Un percorso costruito dalla famiglia Moratti e oggi sviluppato da Gabriele Moratti insieme alla direzione artistica di Émilie Fouilloux, ex ballerina dell’Opéra di Parigi e del Teatro alla Scala.
Il festival nasce con l’obiettivo di creare un dialogo tra linguaggi artistici differenti e il paesaggio del territorio, trasformando il castello in un luogo di incontro e riflessione aperto alla comunità.
Protagonisti dell’edizione 2026 saranno l’artista Petrit Halilaj, il coreografo francese Yoann Bourgeois e l’ensemble musicale Capriccio Armonico.
Momento centrale della serata sarà la presentazione dell’opera “Two and a Half Hearts” di Petrit Halilaj, installata in modo permanente sul Belvedere di Cigognola grazie all’Associazione Genesi.
L’artista kosovaro, tra le figure più influenti dell’arte contemporanea europea, affronta nei suoi lavori temi come memoria, identità e migrazioni.
L’opera appartiene alla serie “Abetare”, ispirata ai disegni ritrovati sui banchi della scuola del villaggio natale dell’artista in Kosovo.
Accanto all’arte contemporanea troverà spazio anche la performance di Yoann Bourgeois, celebre per le sue creazioni sospese tra danza, circo e teatro fisico.
A Cigognola presenterà “The Unreachable Suspension Point”, una sequenza di spettacoli costruiti attorno ai concetti di equilibrio, gravità e vertigine.
Le sue performance trasformano il movimento del corpo in immagini poetiche e immersive, capaci di coinvolgere profondamente il pubblico.
La dimensione musicale della serata sarà affidata a Capriccio Armonico, ensemble composto da musicisti del Teatro alla Scala specializzati nel repertorio barocco.
Il concerto accompagnerà gli spettatori in un viaggio musicale tra Vivaldi, Bach, Purcell, Merula e Geminiani.
L’intera giornata del 6 giugno sarà pensata come un’esperienza diffusa tra il castello e il borgo medievale.
Al mattino Piazza Castello ospiterà prove aperte dedicate a bambini, scuole e persone con accesso limitato alla cultura, in collaborazione con Save the Children.
Dalle 19 il festival entrerà nel vivo con il cocktail di benvenuto e la presentazione dell’opera di Halilaj.
Seguiranno il concerto di Capriccio Armonico e le performance della Yoann Bourgeois Art Company.
La partecipazione sarà gratuita con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite.
Il Cigognola Live Performance rappresenta oggi uno degli esempi più originali di incontro tra patrimonio storico, paesaggio e sperimentazione contemporanea.
Il castello, nato nel 1212 e trasformato nell’Ottocento in residenza neogotica, ha ospitato nel tempo figure come Benedetto Croce, Eugenio Montale e Luigi Einaudi.
Dopo l’incendio degli anni Ottanta, la struttura venne ricostruita da Letizia e Gian Marco Moratti con un progetto firmato da Renzo Mongiardino.
Oggi il Castello di Cigognola continua a vivere come luogo di produzione culturale ed enologica, aprendosi periodicamente al pubblico.
Con il Cigognola Live Performance 2026 il borgo dell’Oltrepò Pavese si prepara così a diventare ancora una volta un punto d’incontro tra arte, memoria e contemporaneità.