
Un primo momento di confronto istituzionale per consolidare il dialogo tra Prefettura e amministrazioni comunali e rafforzare la collaborazione sui temi della sicurezza e della prevenzione. È questo il significato dell’incontro che si è svolto lunedì 22 giugno a Palazzo Malaspina, dove il Prefetto di Pavia, Francesca De Carlini, ha accolto gli undici sindaci eletti o riconfermati nella tornata amministrativa del 24 e 25 maggio.
L’appuntamento ha rappresentato l’occasione per rivolgere ai primi cittadini un saluto ufficiale e per avviare un confronto sulle principali sfide che attendono i Comuni del territorio pavese, con particolare attenzione alla sicurezza urbana, alla prevenzione e al coordinamento istituzionale.
Tra gli undici amministratori presenti, cinque sono alla loro prima esperienza alla guida di un Comune. Si tratta di Paolo Previde Massara, sindaco di Vigevano, Fabio Farina di Mortara, Nicoletta Maria Elena Martinelli di Battuda, Andrea Vailati di Pizzale e Andrea Macchioni di Vellezzo Bellini.
Sei, invece, i sindaci riconfermati dagli elettori: Paola Garlaschelli a Voghera, Luciano Garza a Gravellona Lomellina, Michela Callegari a Miradolo Terme, Niccolò Capittini a Pieve del Cairo, Paolo Mutti a Silvano Pietra ed Enrica Boschetti a Vistarino.
Nel corso dell’incontro, il Prefetto De Carlini ha ribadito il ruolo della Prefettura come punto di riferimento per gli enti locali, sottolineando l’importanza di una stretta collaborazione tra istituzioni per garantire risposte efficaci alle esigenze delle comunità.
Particolare attenzione è stata riservata al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, organismo che rappresenta uno dei principali strumenti di coordinamento sul territorio. Un’attività che negli ultimi mesi è stata ulteriormente rafforzata grazie agli incontri promossi direttamente nei 184 Comuni della provincia, con l’obiettivo di rendere sempre più omogenee le politiche di sicurezza.
Il Prefetto ha inoltre evidenziato il ruolo centrale dei sindaci quali primi interlocutori dei cittadini e autentici presidi delle comunità locali. In quest’ottica, i Comuni sono chiamati a svolgere un compito fondamentale nella promozione della sicurezza urbana, integrando l’azione delle Forze dell’ordine attraverso strumenti di prevenzione e partecipazione.
Tra le priorità individuate figurano il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, il rafforzamento delle Polizie locali e la diffusione di modelli di sicurezza partecipata, come il controllo di vicinato. Iniziative che, insieme alla collaborazione con le associazioni di categoria, possono contribuire a prevenire fenomeni di degrado e contrastare situazioni legate alla cosiddetta malamovida.
Al termine dell’incontro, Francesca De Carlini ha confermato la piena disponibilità della Prefettura a lavorare al fianco delle amministrazioni comunali, nella convinzione che soltanto attraverso un dialogo costante e una collaborazione concreta sia possibile garantire maggiore sicurezza e tutela ai cittadini del territorio pavese.