
PAVIA. Manca ormai una settimana al ritorno di uno degli appuntamenti più affascinanti della motonautica italiana. Domenica 31 maggio prenderà infatti il via la 73ª edizione del Raid Pavia Venezia, la storica competizione in acque interne che ogni anno richiama piloti, team e appassionati lungo il percorso che collega il fiume Po alla Laguna Veneta. Un evento capace di unire tradizione, velocità e spirito d’avventura, confermandosi tra le manifestazioni più prestigiose del panorama motonautico nazionale e internazionale.
L’atmosfera della grande sfida inizierà però a respirarsi già da venerdì 29 maggio, quando l’area paddock dell’Associazione Motonautica Pavia, in Strada Canarazzo, aprirà le porte alle operazioni preliminari. Le 91 imbarcazioni iscritte saranno sottoposte alle consuete verifiche tecniche e amministrative, passaggio indispensabile prima di affrontare la lunga navigazione verso Venezia. Per gli appassionati sarà anche l’occasione per visitare liberamente il paddock e osservare da vicino sia gli scafi più moderni sia alcune delle imbarcazioni storiche che hanno contribuito a costruire il mito del Raid.
Uno dei momenti più suggestivi della vigilia sarà la tradizionale parata cittadina prevista alle 17 di venerdì. Circa venticinque barche sfileranno sui loro carrelli attraversando il centro storico di Pavia, accompagnate dai mezzi di assistenza. Il corteo percorrerà viale della Libertà, Strada Nuova e il Ponte Vecchio, regalando ai cittadini uno spettacolo capace di coniugare passione sportiva e valorizzazione del territorio.
Anche sabato 30 maggio sarà una giornata intensa. Dalle 9 alle 15 proseguiranno i controlli tecnici, mentre nel tardo pomeriggio si svolgerà il briefing ufficiale con i piloti. In quell’occasione il Comitato Organizzatore illustrerà nel dettaglio il percorso e le principali criticità legate alle condizioni del fiume, tema particolarmente rilevante in questa edizione.
La gara del 2026 sarà infatti caratterizzata da una significativa modifica del tracciato. La persistente carenza idrica del Ticino ha reso necessario lo spostamento della partenza in acqua a San Nazzaro d’Ongina, nel Piacentino, circa cento chilometri più a valle rispetto alla tradizionale partenza pavese. Una decisione obbligata per evitare le numerose secche presenti nel tratto iniziale del percorso e garantire lo svolgimento della competizione in condizioni di sicurezza.
Nonostante il cambiamento, il Raid prenderà comunque ufficialmente il via da Pavia. Domenica mattina i team partiranno dalla sede dell’Associazione Motonautica con barche e mezzi di supporto diretti verso il punto di alaggio sul Po, seguendo un programma rigoroso e rispettando precise disposizioni organizzative.
La partenza in acqua è fissata alle 7 del mattino. Dopo il passaggio alla Conca di Isola Serafini, i concorrenti affronteranno una prima sezione cronometrata di 146 chilometri fino a Torricella di Sissa. Successivamente inizierà il secondo tratto, lungo 215 chilometri, che porterà gli equipaggi fino a Voltagrimana e comprenderà anche il celebre segmento Revere-Pontelagoscuro, valido per l’assegnazione della prestigiosa Coppa Montelera.
L’arrivo finale sarà come sempre a Brondolo, nel comune di Chioggia, presso il Club Nautico Marina del Sole. Da lì i migliori classificati raggiungeranno l’Arsenale di Venezia, dove all’interno del Salone Nautico si terranno le premiazioni ufficiali. Un finale prestigioso per una competizione che continua a rappresentare uno dei simboli più autentici della motonautica italiana.