
Quella di oggi è una giornata destinata a entrare negli annali meteorologici della provincia di Pavia. Le temperature eccezionalmente elevate registrate in città e nel territorio pavese segnano infatti un nuovo record per il mese di maggio, con valori che fino a pochi anni fa sarebbero sembrati impensabili in piena primavera. A confermarlo è Tommaso Grieco, meteorologo di paviameteo.it, che parla apertamente di una situazione senza precedenti negli ultimi venticinque anni.
Secondo le previsioni, le massime toccheranno i 36 gradi in gran parte della pianura pavese, trasformando il clima in qualcosa di molto simile a quello di luglio. Anche le zone montane non verranno risparmiate dall’ondata di calore: località come Pian del Poggio potrebbero raggiungere i 25 gradi, temperature decisamente anomale per questo periodo dell’anno.
Per comprendere le cause di questo caldo straordinario bisogna guardare alla situazione atmosferica che interessa gran parte dell’Europa. Grieco spiega che tutto nasce da una vasta bolla anticiclonica provocata dalla discesa di aria fredda poco a ovest delle Azzorre. Questo movimento atmosferico sta favorendo la risalita dell’anticiclone africano verso il continente europeo, con un richiamo di aria rovente particolarmente intenso.
Una configurazione che in passato si è già verificata, ma che oggi appare molto più estesa e potente. Il fenomeno non riguarda infatti soltanto l’Italia o il Mediterraneo: le correnti calde stanno raggiungendo persino le isole britanniche, segno di una struttura atmosferica eccezionale per il mese di maggio. In molte zone d’Europa si stanno registrando temperature ben superiori alla media stagionale, con diverse nazioni costrette a emanare allerte per il caldo.
Anche la Lombardia sta vivendo condizioni pienamente estive, e la provincia di Pavia è tra le aree più colpite. Le giornate sono caratterizzate da sole intenso, afa crescente e notti sempre più calde, con minime vicine ai 20 gradi. Valori che normalmente appartengono ai mesi centrali dell’estate e che invece stanno arrivando con largo anticipo.
Secondo gli esperti, un lieve cambiamento potrebbe verificarsi già da giovedì, quando correnti leggermente più fresche in arrivo da nord-est favoriranno lo sviluppo di temporali soprattutto tra Bresciano e Mantovano. Sul Pavese, almeno al momento, non sono previsti fenomeni particolarmente violenti, anche se il rischio di temporali improvvisi non può essere escluso.
I cosiddetti temporali di calore, infatti, possono svilupparsi rapidamente e risultare molto intensi anche in aree ristrette. Per questo motivo gli esperti invitano comunque alla prudenza, soprattutto nelle ore più calde della giornata. Nonostante il possibile peggioramento, il caldo continuerà comunque a dominare la scena anche nei prossimi giorni, con temperature superiori ai 30 gradi e un clima sempre più tropicale.
L’ondata africana che sta investendo Pavia rappresenta dunque un segnale evidente di come gli eventi climatici estremi stiano diventando sempre più frequenti e anticipati nel corso dell’anno. Un maggio così caldo non si era mai visto negli ultimi decenni e lascia già intravedere un’estate che potrebbe rivelarsi lunga, intensa e difficile da affrontare.