
Potrebbe aprire già venerdì 12 giugno la nuova via Fornace, l’arteria realizzata per alleggerire i disagi alla viabilità locale provocati dalla chiusura del Ponte di Coppa. Un collegamento atteso da residenti e automobilisti, che offrirà un’alternativa importante per gli spostamenti quotidiani all’interno del territorio comunale.
L’opera è ormai completata e manca soltanto l’ultimo passaggio prima dell’inaugurazione ufficiale. Nei prossimi giorni dovranno infatti essere conclusi il collaudo definitivo e gli adempimenti amministrativi necessari all’emissione dell’ordinanza di apertura. «La strada è praticamente pronta, manca il collaudo definitivo e poi ci sono gli ultimi atti amministrativi da completare», spiega il sindaco Valentino Milanesi.
Tra i residenti delle abitazioni che si affacciano sul nuovo tracciato emergono tuttavia alcune perplessità, soprattutto riguardo alla pavimentazione del primo tratto della strada. Alcuni cittadini avrebbero preferito una copertura in asfalto, ritenuta più efficace nel limitare il rumore prodotto dal passaggio dei veicoli e nel ridurre il sollevamento della polvere.
Se per via Fornace il traguardo appare ormai imminente, resta invece più complessa la situazione legata al Ponte di Coppa. Proseguono infatti confronti e approfondimenti tecnici tra enti, professionisti e società coinvolte nella gestione dell’infrastruttura. Anche negli ultimi giorni si sono svolti nuovi incontri operativi con la partecipazione degli ingegneri incaricati e di ASM, interessata dalla presenza dei sottoservizi che attraversano l’area del ponte, tra cui la rete idrica e quella fognaria.
Tra le richieste avanzate dal Comune c’è soprattutto la realizzazione di una passerella ciclopedonale temporanea a fianco del ponte. «La cosa più urgente che abbiamo chiesto è una passerella ciclopedonale a lato del ponte», sottolinea il sindaco.
Si tratterebbe di una soluzione provvisoria ma particolarmente utile per ristabilire almeno un collegamento diretto per pedoni e ciclisti. L’intervento consentirebbe di ridurre l’isolamento delle frazioni, facilitando l’accesso al centro abitato, ai servizi pubblici e alle attività commerciali.
Anche questa ipotesi, però, richiede ulteriori verifiche e autorizzazioni. «Stanno procedendo con le valutazioni per installarla, ma servono comunque i permessi di Aipo perché lì c’è il problema delle piene», precisa Milanesi.
Al momento non esistono ancora tempi certi né per la passerella né per la soluzione definitiva del Ponte di Coppa. «Siamo nelle mani dei tecnici e degli enti superiori. Tutto quello che potevamo fare come Comune lo abbiamo fatto e continuiamo a sollecitare», conclude il primo cittadino. Nel frattempo, mentre il futuro del ponte resta ancora da definire, per la nuova via Fornace il conto alla rovescia sembra ormai arrivato agli ultimi giorni.