Cronaca

“Maturità al via” per oltre 3.500 studenti pavesi

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È iniziata oggi, 18 giugno, l’avventura della maturità per oltre 3.500 studenti delle scuole superiori di Pavia e provincia. Alle 8.30 in punto la campanella ha segnato l’ingresso nelle aule per affrontare la prima prova scritta, il tradizionale tema di italiano, che rappresenta il primo importante banco di prova dell’esame di Stato. Domani sarà invece la volta della seconda prova, differenziata a seconda dell’indirizzo di studi, mentre dalla prossima settimana prenderanno il via i colloqui orali.
Sette le tracce proposte dal Ministero, suddivise nelle tre tipologie previste dall’esame. Per l’analisi del testo, gli studenti hanno potuto confrontarsi con la poesia “Passerò per Piazza di Spagna” di Cesare Pavese e con un brano tratto da “I piaceri” di Vitaliano Brancati, incentrato sul valore della memoria come legame tra generazioni. Le tracce argomentative hanno invece proposto temi di carattere storico, scientifico e sociale, dal discorso di Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente fino alle riflessioni sulla divulgazione scientifica di Piero Bianucci e sul concetto di frontiera affrontato dal sociologo Frank Furedi.
Ampio spazio anche all’attualità. Una delle tracce ha invitato i maturandi a riflettere sul concetto di “incanto”, partendo da un articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann, mentre un’altra ha preso spunto dal libro “Alzarsi all’alba” di Mario Calabresi per affrontare il tema della fatica e dell’impegno nella vita quotidiana.
La prova di italiano, uguale per tutti gli indirizzi scolastici, ha una durata di sei ore e punta a valutare non solo la correttezza linguistica, ma anche le capacità di analisi, interpretazione e argomentazione degli studenti. Domani toccherà invece alle discipline caratterizzanti: latino al liceo classico, matematica allo scientifico e lingua straniera al linguistico.
Particolare attenzione è stata riservata al rispetto delle regole. Vietato introdurre smartphone, smartwatch, tablet e qualsiasi dispositivo collegato alla rete, pena l’esclusione immediata dall’esame. Gli studenti devono inoltre presentarsi muniti di documento d’identità, penne e dizionario.
Tra gli istituti della provincia, il liceo Cairoli di Pavia guida la classifica per numero di ammessi con 344 candidati, seguito dal Cossa con 330 e dal Cardano con 290. Numeri importanti anche negli istituti di Voghera, Vigevano, Mortara e dell’Oltrepò Pavese, a conferma di una partecipazione ampia e diffusa.
Per migliaia di ragazzi si apre così una settimana decisiva, fatta di emozioni, aspettative e speranze. Un passaggio importante che conclude il percorso scolastico e rappresenta l’inizio di una nuova fase della vita, tra università, lavoro e nuovi progetti per il futuro.