Cronaca

Capriolo salvato nel centro di Voghera: decisivo l’intervento delle forze di soccorso

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VOGHERA – Una mattinata insolita e ricca di emozione quella vissuta a Voghera, dove un giovane capriolo, spaventato e disorientato, è stato avvistato nel cuore della città. L’animale, probabilmente arrivato dal territorio circostante durante le prime ore del giorno, ha attirato l’attenzione di cittadini e forze dell’ordine, dando il via a una complessa operazione di recupero conclusasi fortunatamente con un lieto fine.
La segnalazione è giunta alla centrale operativa nelle prime ore del mattino. Immediatamente sono entrati in azione i Vigili del Fuoco, che hanno avuto il compito di mettere in sicurezza la zona ed evitare possibili pericoli per la circolazione stradale e per lo stesso animale. Il capriolo, impaurito dal traffico e dall’ambiente urbano, correva infatti il rischio di ferirsi o di provocare incidenti.
Per contenere la situazione, i Vigili del Fuoco sono riusciti a indirizzare la fuga dell’ungulato verso il campo da tennis di un complesso condominiale, un’area più controllabile e sicura dove poter organizzare le successive operazioni di recupero. A quel punto è stato richiesto l’intervento della Polizia Provinciale di Pavia e dei Carabinieri Forestali dei nuclei di Varzi e Zavattarello.
Le operazioni si sono rivelate particolarmente delicate. Il capriolo, visibilmente stressato e terrorizzato, continuava a muoversi nervosamente, rendendo difficile l’avvicinamento degli operatori. Grazie alla collaborazione tra le diverse forze coinvolte è stato però possibile contenere l’animale senza causargli ulteriori traumi e predisporre il trasferimento in totale sicurezza.
Una volta recuperato, il capriolo è stato trasportato al Centro Recupero Fauna Selvatica di Codevilla, dove veterinari e operatori specializzati hanno provveduto a verificarne le condizioni di salute e a prestargli le cure necessarie. Dopo un periodo di osservazione e assistenza, l’animale ha potuto fare ritorno nel proprio habitat naturale.
«La soddisfazione più grande è stata vedere il capriolo tornare finalmente a saltare nel suo ambiente naturale», raccontano gli operatori che hanno preso parte all’intervento, sottolineando il valore del lavoro di squadra che ha permesso di salvare l’animale senza conseguenze.
L’episodio non rappresenta un caso isolato. Negli ultimi anni, infatti, la presenza di fauna selvatica nei centri abitati è diventata sempre più frequente. Oltre ai caprioli, nelle aree urbane vengono avvistati regolarmente ricci, volpi, gheppi e altri animali che si spingono vicino alle abitazioni alla ricerca di cibo o di rifugi temporanei.
Secondo i Carabinieri Forestali, a favorire questi avvicinamenti sono spesso la disponibilità di alimenti facilmente accessibili, il mangime lasciato all’aperto per gli animali domestici e la presenza di rifiuti non adeguatamente protetti. Situazioni che possono attirare la fauna selvatica e aumentare le probabilità di incontri ravvicinati con l’uomo.
La vicenda di Voghera si è comunque conclusa nel migliore dei modi, grazie alla professionalità e al coordinamento tra le forze di soccorso. Un intervento che ha permesso di restituire alla natura uno dei suoi abitanti più affascinanti, ricordando al tempo stesso l’importanza della tutela e del rispetto della fauna selvatica.