Cronaca

Maltempo nel Pavese, danni e disagi: famiglie senza luce e scuole allagate

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Il violento maltempo che ha colpito la provincia di Pavia nel pomeriggio del 2 giugno ha lasciato dietro di sé una lunga scia di danni e disagi. Forti raffiche di vento, piogge intense e temporali hanno interessato gran parte del territorio provinciale, provocando allagamenti, caduta di alberi e problemi alla rete elettrica. I vigili del fuoco sono stati impegnati in circa settanta interventi tra Pavese, Lomellina e Oltrepò per fronteggiare le numerose emergenze segnalate dai cittadini.
Secondo gli esperti di Meteo Oltrepò Pavese, alcune aree della pianura vicina al Po sono state attraversate da più celle temporalesche nel giro di poche ore. In provincia sono caduti mediamente tra i 15 e i 35 millimetri di pioggia, con punte superiori nel Vogherese, dove in alcune località si sono registrati accumuli fino a 60 millimetri. Le precipitazioni concentrate in tempi molto brevi hanno messo in difficoltà il sistema di drenaggio urbano, causando allagamenti in cantine, cortili e strade.
Tra le situazioni più critiche vi è stata quella di Stradella. Qui il forte temporale ha danneggiato una cabina elettrica e provocato la caduta di un albero su una linea di distribuzione dell’energia. Il guasto ha lasciato senza corrente decine di famiglie tra il quartiere di San Zeno e la frazione Casa Massimini. In alcune abitazioni l’elettricità è mancata per oltre dodici ore, mentre in altre zone della città si sono verificati continui sbalzi di tensione e blackout intermittenti.
La vicenda ha suscitato la dura reazione del sindaco Gianpiero Bellinzona, che ha definito l’accaduto un fatto grave e inaccettabile. Il primo cittadino ha evidenziato come molti anziani siano rimasti isolati per l’interruzione delle linee telefoniche e ha sottolineato i rischi che una situazione simile potrebbe comportare per persone fragili o dipendenti da apparecchiature elettromedicali. Bellinzona ha inoltre chiesto un potenziamento del personale operativo sul territorio per garantire interventi più rapidi in caso di emergenza.
Problemi significativi si sono verificati anche a Siziano, dove il maltempo ha colpito la scuola materna “Il Grillo Parlante”. Le infiltrazioni d’acqua dal tetto hanno causato l’allagamento di diverse aule, rendendo necessaria la chiusura dell’edificio per consentire i lavori di ripristino e la successiva sanificazione degli ambienti. Dopo un sopralluogo tecnico, il Comune ha disposto la sospensione delle attività didattiche e amministrative, dichiarando temporaneamente inagibile la struttura per motivi di sicurezza.
L’amministrazione comunale ha avviato interventi urgenti per eliminare l’acqua accumulata e bloccare le infiltrazioni. L’obiettivo è consentire una rapida riapertura del servizio scolastico, garantendo però condizioni adeguate sotto il profilo igienico e della sicurezza. Nel frattempo l’asilo nido e la sezione primavera continueranno a funzionare con modalità organizzative alternative.
L’ondata di maltempo ha dunque messo a dura prova l’intero territorio provinciale, evidenziando ancora una volta la vulnerabilità delle infrastrutture di fronte a fenomeni atmosferici sempre più intensi e improvvisi. Grazie al lavoro dei vigili del fuoco, della protezione civile e delle amministrazioni locali, le principali criticità sono state affrontate, ma restano aperte le riflessioni sulla necessità di rafforzare la prevenzione e la capacità di risposta alle emergenze.