
Prosegue il progetto di potenziamento della mobilità ciclabile a Pavia. Nell’agenda dell’amministrazione comunale figura infatti la realizzazione di un nuovo tratto di bike lane lungo via Riviera, destinato a collegare via Folla di Sopra con la zona di via Bricchetti e il sottopasso ferroviario. Un intervento che completerà un percorso già avviato negli anni scorsi e che punta a rendere più sicuri gli spostamenti in bicicletta tra la periferia ovest della città e la stazione ferroviaria.
L’opera rientra tra quelle finanziate attraverso il Bando Periferie, ottenuto durante il mandato dell’allora sindaco Massimo Depaoli. Successivamente, sotto l’amministrazione guidata da Fabrizio Fracassi, l’ex assessore ai Lavori pubblici Antonio Bobbio Pallavicini aveva seguito la realizzazione di un primo tratto ciclabile lungo via Riviera, nel segmento compreso tra l’intersezione con via Folla di Sopra e la strada del Torchietto.
Quel tratto, inaugurato nel 2022, non era però sfuggito alle critiche. Paolo Colucci, esponente della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (Fiab), lo aveva definito una ciclabile “nel nulla”, evidenziando la mancanza di collegamenti con il resto della rete urbana. Il progetto originario, tuttavia, prevedeva già il proseguimento fino a via Bricchetti, collegamento che ora verrà finalmente completato.
L’intervento consisterà nella realizzazione di corsie riservate ai ciclisti direttamente sulla carreggiata di via Riviera, una per ciascun senso di marcia. La stessa soluzione sarà adottata anche in via Bricchetti, dove inizialmente era stata ipotizzata una pista ciclabile ricavata sul marciapiede lungo il muro ferroviario. L’amministrazione ha poi scelto di mantenere il marciapiede a disposizione dei pedoni e di tracciare le bike lane sull’asfalto.
La novità avrà però conseguenze significative per gli automobilisti. In via Riviera non sarà più consentita la sosta delle auto sui marciapiedi, con la conseguente eliminazione di circa sessanta posti auto. Questi si aggiungeranno ai circa settanta stalli non regolamentati già destinati a scomparire in via Bricchetti.
Per evitare che le aree pedonali tornino a essere utilizzate come parcheggi abusivi, il Comune prevede inoltre l’installazione di archetti parapedonali, strutture metalliche che impediscono fisicamente alle auto di salire sui marciapiedi.
L’intervento si inserisce nella più ampia visione di città promossa dall’amministrazione comunale, orientata a una maggiore separazione degli spazi destinati ai diversi utenti della strada. L’obiettivo dichiarato è aumentare la sicurezza della circolazione, riducendo le situazioni di promiscuità tra pedoni, ciclisti e automobilisti e favorendo forme di mobilità più sostenibili.