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Retorbido, la “rassegna dei cori Unitre” celebra cultura e socialità

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Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi del panorama culturale locale: la rassegna dei Cori Unitre promossa dalla Unitre di Godiasco Salice Terme, Rivanazzano Terme e Retorbido. Una tradizione consolidata da oltre dieci anni e ripresa con entusiasmo nel 2022 dopo la pausa imposta dalla pandemia, che continua a crescere coinvolgendo sempre più realtà provenienti da diverse regioni italiane.
L’edizione di quest’anno vede la partecipazione di ben otto formazioni corali appartenenti a sedi Unitre della Lombardia e dell’Oltrepò Pavese, con cori provenienti da Locate Triulzi, Broni e Casteggio, ma anche dal Piemonte con Pinerolo, Settimo Torinese e Alessandria, oltre alla presenza dell’Emilia Romagna rappresentata dalla città di Fidenza. Un’occasione di incontro che unisce territori diversi attraverso il linguaggio universale della musica e del canto corale.
La rassegna si inserisce all’interno della manifestazione nazionale promossa ogni anno dall’Unitre nel mese di maggio, periodo che tradizionalmente coincide con la conclusione dell’anno accademico dell’associazione. Un momento che non rappresenta soltanto la chiusura delle attività didattiche, ma anche un’opportunità per celebrare lo spirito dell’Unitre, fondato sui valori della cultura, della socialità e del volontariato, principi voluti dalla fondatrice Irma Re e ancora oggi al centro della vita associativa.
L’iniziativa vuole essere soprattutto un momento di condivisione e amicizia tra i soci delle diverse sedi, favorendo lo scambio umano e culturale attraverso la musica. Il canto corale diventa così uno strumento di aggregazione capace di abbattere distanze e creare legami tra persone accomunate dalla voglia di partecipare attivamente alla vita culturale del territorio.
«È in questa direzione che si muove la nostra associazione, attiva in provincia di Pavia sin dal 1996 e in continua crescita dopo la pausa forzata della pandemia – spiega la presidente Anna Corbi – con il preciso intento di essere un luogo dove la cultura abbatte le barriere anagrafiche, coltivando un dialogo intergenerazionale che trasforma il passato in futuro e l’informazione in formazione continua».
Parole che sintetizzano la filosofia di Unitre, da sempre impegnata a proporre attività aperte a tutti, senza distinzione di età, promuovendo partecipazione, formazione permanente e inclusione sociale. Un modello che negli anni ha saputo coinvolgere un numero crescente di persone, trasformando l’associazione in un importante punto di riferimento culturale e sociale per il territorio.
Dopo i primi appuntamenti andati in scena il 10 e il 17 maggio, la rassegna si avvia ora verso il gran finale. L’ultimo concerto è infatti in programma venerdì 23 maggio alle ore 15 al teatro civico di Retorbido, dove le formazioni corali partecipanti si ritroveranno per concludere insieme questa nuova edizione della manifestazione.
Sarà un pomeriggio all’insegna della musica, dell’incontro e della convivialità, nel segno di quei valori che da sempre caratterizzano l’esperienza Unitre e che continuano a rappresentare un patrimonio prezioso per la comunità locale.