L’Università di Pavia continua la sua crescita nel panorama accademico internazionale. Secondo il QS World University Rankings 2027, uno dei più autorevoli sistemi di valutazione universitaria a livello globale, l’Ateneo pavese conquista il decimo posto in Italia e si posiziona tra le prime 400 università del mondo, consolidando un percorso di sviluppo che negli ultimi sei anni ha portato a un avanzamento di circa 250 posizioni nella graduatoria internazionale.
La nuova classifica, pubblicata il 18 giugno da QS Quacquarelli Symonds, ha analizzato 8.808 istituzioni universitarie provenienti da 106 Paesi, selezionando le 1.504 migliori università del mondo. Tra queste figurano 47 atenei italiani e l’Università di Pavia si conferma tra le eccellenze nazionali, occupando la decima posizione assoluta e il settimo posto tra gli atenei pubblici generalisti.
Particolarmente significativo il risultato globale: Pavia raggiunge il 395° posto mondiale, rafforzando un trend positivo che l’ha vista migliorare costantemente anno dopo anno. Un risultato ancora più rilevante se si considera che tutte le prime dieci università italiane hanno registrato un miglioramento della propria posizione, un primato che nessun altro grande sistema universitario europeo può vantare.
La graduatoria QS si basa su una serie di indicatori che valutano la qualità della ricerca, la reputazione accademica, l’occupabilità dei laureati, l’esperienza formativa, l’internazionalizzazione e la sostenibilità. In questo contesto, l’Università di Pavia si distingue soprattutto per l’eccellenza nella ricerca scientifica. L’Ateneo si conferma infatti quarto in Italia per il parametro “Citations by Faculty”, che misura l’impatto delle pubblicazioni scientifiche, evidenziando una produzione accademica particolarmente influente nel panorama internazionale.
Ottimi risultati arrivano anche sul fronte della sostenibilità, dove Pavia si colloca al settimo posto nazionale, e dell’internazionalizzazione, con l’ottavo posto per presenza di studenti stranieri. Inoltre, l’Ateneo registra performance superiori alla media mondiale per qualità delle collaborazioni internazionali nella ricerca e per l’occupazione dei laureati dopo il conseguimento del titolo di studio.
Il ranking QS 2027 conferma dunque il ruolo dell’Università di Pavia come uno dei principali poli accademici italiani, capace di coniugare tradizione e innovazione, qualità della ricerca, apertura internazionale e attenzione alla formazione delle nuove generazioni. Un risultato che rafforza ulteriormente il prestigio dell’Ateneo pavese e ne consolida la reputazione nel competitivo scenario universitario globale.