La Fondazione Teatro Fraschini presenta una nuova stagione che mette al centro le fragilità, la resilienza e la capacità dell’arte di generare riscatto.
L’arte che racconta l’altra faccia della vita, quella che spesso resta invisibile. È questo il filo conduttore di “LALTROTEATRO – Arte e Marginalità”, la rassegna in programma dal 16 ottobre 2025 al 19 febbraio 2026 al Cinema Teatro Politeama di Pavia, ideata e promossa dalla Fondazione Teatro Fraschini.
Cinque appuntamenti per attraversare i territori della solitudine, della diversità e della memoria, con un unico denominatore comune: la capacità dell’arte di trasformare la vulnerabilità in forza creativa.
«Crediamo che il teatro – spiega Francesco Nardelli, direttore generale della Fondazione – debba essere anche un luogo di restituzione sociale, dove le storie di chi vive ai margini trovano finalmente voce e dignità.»
Il programma
La rassegna si apre mercoledì 16 ottobre con “Un Bés – Antonio Ligabue”, scritto e interpretato da Mario Perrotta, uno dei più intensi ritratti scenici del pittore emiliano, simbolo dell’arte che nasce dal dolore e dalla diversità.
Un viaggio intimo nella mente di un artista incompreso, sospeso tra follia e genio, in una narrazione che alterna dialetto, poesia e ferocia.
Il secondo appuntamento, mercoledì 27 novembre, porta in scena “L’Oreste: quando i morti uccidono i vivi” con Claudio Casadio, diretto da Giuseppe Marini. Una parabola contemporanea sull’abbandono e la malattia mentale, tra realismo e sogno, con l’inconfondibile potenza visiva che contraddistingue la compagnia.
Giovedì 18 dicembre è la volta di “Cantata per Artemisia Gentileschi”, produzione Compagnia Piccolo Canto con la regia di Andrea Chiodi. La voce delle donne si fa polifonia, intrecciando atti processuali, drammaturgia sonora e canti a cappella per restituire luce e ombra alla figura della pittrice seicentesca, simbolo di resistenza e libertà.
Il nuovo anno si apre mercoledì 29 gennaio con “Letizia va alla guerra – La suora, la sposa e la puttana”, storia di tre donne, tre destini e tre epoche che raccontano, tra musica dal vivo e dialetti, l’assurdità della guerra e la forza femminile di sopravvivere.
A chiudere la rassegna, mercoledì 19 febbraio, “Ho sparato ad Andy Warhol”, monologo interpretato da Manuela Tadini e ispirato alla figura di Valerie Solanas, l’attivista radicale e autrice dello SCUM Manifesto. Uno spettacolo che indaga il confine tra arte e ossessione, genio e autodistruzione.
Un teatro per la città
Con “LALTROTEATRO”, la Fondazione Fraschini conferma la vocazione del Politeama come spazio di dialogo e inclusione.
«Il teatro è un bene comune, un luogo dove si costruisce consapevolezza – sottolinea Nardelli –. Raccontare la marginalità significa anche riconoscere la complessità della nostra epoca e l’urgenza di rimettere al centro la persona.»
La rassegna si inserisce nel più ampio progetto culturale del Teatro Fraschini, che da anni coniuga tradizione e innovazione, con un’attenzione particolare ai linguaggi del contemporaneo e alle nuove generazioni di spettatori.
📅 Calendario “LALTROTEATRO – Arte e Marginalità”
| Data | Titolo | Interpreti / Compagnia |
| 16 ottobre 2025 | Un Bés – Antonio Ligabue | Mario Perrotta |
| 27 novembre 2025 | L’Oreste: quando i morti uccidono i vivi | Claudio Casadio |
| 18 dicembre 2025 | Cantata per Artemisia Gentileschi | Compagnia Piccolo Canto – Regia Andrea Chiodi |
| 29 gennaio 2026 | Letizia va alla guerra – La suora, la sposa e la puttana | Compagnia ACTI Teatri Indipendenti |
| 19 febbraio 2026 | Ho sparato ad Andy Warhol | Manuela Tadini |
🎟️ Biglietteria
📍 Cinema Teatro Politeama, Corso Cavour 20, Pavia
🕓 Lunedì–sabato: 17:00–19:00
🕓 Mercoledì e sabato: anche 11:00–13:00
📞 0382/371214 – 📧 biglietteria@teatrofraschini.org
🌐 teatrofraschini.vivaticket.it