Il 13 e 14 ottobre un evento nazionale per una nuova visione della salute mentale universitaria, coordinato dall’Università di Pavia
Disturbi d’ansia, depressione, dipendenze, isolamento sociale: la salute mentale degli studenti universitari è oggi una delle principali emergenze globali. Il 35% dei giovani ha sperimentato almeno un disturbo mentale nel corso della vita, e il 31% negli ultimi dodici mesi. Il suicidio è la seconda causa di morte in questa fascia d’età. In Italia, però, mancano ancora dati sistematici e strumenti condivisi per affrontare il problema in modo efficace.
Da questa urgenza nasce Health Mode On, progetto-rete nazionale coordinato dall’Università di Pavia, che riunisce atenei e istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) per costruire un modello condiviso di promozione della salute mentale e prevenzione del disagio psicologico nella popolazione studentesca. Il 13 e 14 ottobre, Pavia ospita il Forum Health Mode On, evento pubblico dedicato alla restituzione e al confronto tra le istituzioni aderenti.
Una rete nazionale per la salute mentale
Il progetto coinvolge una rete di partner d’eccellenza: Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Università degli Studi di Udine, Università Vita-Salute San Raffaele, Università del Piemonte Orientale, insieme ai Conservatori “Pietro Mascagni” di Livorno, “Giuseppe Verdi” di Milano e “Antonio Vivaldi” di Alessandria.
«Le università stanno diventando sempre più consapevoli del proprio ruolo nel promuovere la salute mentale – sottolinea il prof. Tomaso Vecchi, Prorettore agli Affari Istituzionali dell’Università di Pavia – Non si tratta solo di offrire servizi, ma di creare ambienti che favoriscano benessere e relazioni di qualità. Anche residenze e collegi possono diventare micro-ecosistemi di cura e sostegno».
Conoscere per agire
Alla base di Health Mode On c’è una grande indagine su scala nazionale, sviluppata su modelli dell’OMS e della Harvard Medical School, che coinvolgerà migliaia di studenti. L’obiettivo è comprendere la diffusione dei disturbi psicologici, gli stili di vita, i comportamenti a rischio e i fattori di protezione.
«Conoscere davvero la condizione psicologica degli studenti è il primo passo per prendercene cura in modo serio, mirato, responsabile – commenta la prof.ssa Anna Odone, Ordinaria di Igiene Generale e Applicata e coordinatrice del progetto – Senza dati solidi e rappresentativi, il rischio è agire a tentoni. Health Mode On nasce proprio per colmare questo vuoto di conoscenza, raccogliendo evidenze affidabili che guidino scelte concrete e su misura per i bisogni reali della popolazione studentesca».
Dalle evidenze agli interventi
Sulla base dei dati raccolti, il progetto sviluppa azioni integrate: counseling, attività musicali e culturali, sport, prevenzione delle dipendenze.
«Ogni componente è pensata per rispondere a bisogni diversi, spesso intrecciati – spiega Odone – Intervenire in modo integrato significa coniugare evidenze scientifiche e bisogni soggettivi, contesto e persona».
Un approccio confermato anche dalla prof.ssa Lavinia Barone, Ordinaria di Psicologia all’Università di Pavia:
«Stiamo sperimentando un modello multifunzionale, che unisce la cultura del benessere, il counseling psicologico e gli interventi clinici, in sinergia con attività sportive e culturali. È una riconfigurazione dei servizi esistenti in chiave multidisciplinare, con particolare attenzione a dipendenze, isolamento e disagi emergenti».
Formare per trasformare
Health Mode On prevede anche percorsi di formazione per docenti, tutor, personale universitario e studenti, per riconoscere i segnali di disagio e intervenire precocemente. Tra le attività: moduli basati sulla mindfulness, percorsi online di auto-aiuto per la resilienza e laboratori sullo stress management.
Il ruolo dei Conservatori
Nella rete di Health Mode On, anche i Conservatori hanno un ruolo chiave.
«Nel mondo della formazione musicale, la fragilità psicologica è diffusa e spesso invisibile – afferma il prof. Alfredo Raglio, docente e referente del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano – Il nostro obiettivo è offrire strumenti per affrontare ansia da performance, perfezionismo e isolamento. Health Mode On è un’occasione per ripensare il percorso formativo, integrando eccellenza artistica e benessere personale».
Verso un nuovo modello di università “care”
Nei prossimi mesi il progetto continuerà a crescere, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa di università come comunità che si prende cura.
Health Mode On è stato selezionato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito dell’iniziativa PRO-BEN, che sostiene progetti per il miglioramento della qualità della vita negli atenei e negli istituti di alta formazione italiani.
Il programma del Forum
Il Forum Health Mode On si terrà nell’Aula Foscolo del Palazzo Centrale dell’Università di Pavia (Corso Strada Nuova 65) lunedì 13 e martedì 14 ottobre 2025.
- Lunedì 13 ottobre (12:00 – 13:00): sessione ristretta del team progettuale, con i referenti scientifici HMO e i delegati.
- Martedì 14 ottobre (mattina): incontro pubblico e tavoli di confronto.
📍 Informazioni e programma completo: https://healthmodeon.it/magazine/forum-health-mode-promuovere-il-benessere-della-comunita-accademica