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Sanremo 2026, prove generali piene di emozioni: Brancale incanta, e Sal Da Vinci già virale

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La vigilia del Festival di Sanremo 2026 al Teatro Ariston ha regalato ieri un primo assaggio di quello che il pubblico potrà vivere durante la kermesse: le prove generali aperte alla stampa e agli addetti ai lavori hanno trasformato la prestigiosa sala ligure in una sorta di piccola anteprima dello spettacolo che comincerà ufficialmente domani. 

Una Brancale tutta cuore

Tra i momenti più intensi della giornata spicca la performance di Serena Brancale, che ha emozionato la platea con una esibizione toccante e carica di sentimento. La sua interpretazione, arricchita dall’accompagnamento dell’orchestra, ha culminato in un finale che ha suscitato brividi collettivi, confermando il valore delle ballad ben orchestrate in un contesto come Sanremo dove l’emozione spesso fa da ponte diretto col pubblico. 

Spettacolo, energia e virale

Se l’atmosfera si è fatta romantica e coinvolgente con Brancale, poco dopo l’Ariston ha cambiato registro grazie all’esplosione di energia di altri artisti. Dargen D’Amico ha trascinato la scena con la sua performance stilisticamente riconoscibile, mentre Ditonellapiaga è entrata in scena con un look e una coreografia che le hanno valso applausi e ovazioni. 

Il momento destinato a fare il giro dei social, però, è stato offerto da Sal Da Vinci: il suo brano, divertente e coinvolgente, ha già fatto parlare di sé grazie a un ritornello accompagnato da una coreografia con le mani che in poche ore è diventata virale tra i presenti e online. 

Un imprevisto tecnico ha poi costretto l’artista a ripetere l’esecuzione, provocando una vera e propria esplosione di entusiasmo in sala, tanto che il bis è stato accolto come un regalo inatteso. In un momento surreale, persino il fonico si è unito al coro intonando “saremo io e te”, tra il divertito stupore del pubblico.

Altri momenti da non dimenticare

Le prove non si sono limitate alle grandi voci più attese. Tra le sorprese positive spicca Chiello, artista capace di conquistare consensi, e Sayf, che ha portato sul palco un brano pop intelligente intitolato “Tu mi piaci tanto”. Un altro momento toccante è stato il duetto tra Fedez e Masini, accolto con calore dal pubblico. 

Tra le performance che hanno acceso l’Ariston ci sono anche quelle di LDA, Aka7Even, Samurai Jay ed Elettra Lamborghini, quest’ultima con una scenografia ricca di piume. Non sono mancati momenti di spettacolo puro, come quelli offerti da J-Ax, che ha portato sul palco atmosfere country con cappello, bastone, violinista e persino cheerleader tricolori. 

In sala, poi, è stato avvertito già il clima festivaliero: tra gli spettatori ieri era presente anche l’ex direttore artistico Carlo Conti, protagonista di un ideale passaggio di consegne con l’attuale edizione. 

Con il cuore pieno di note e la mente già proiettata all’accensione dei riflettori, non resta che aspettare l’inizio ufficiale della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana.