
Un incendio boschivo ha colpito il territorio della frazione di Colleri, nel comune di Brallo di Pregola, lo scorso 30 aprile, richiamando l’attenzione sull’importanza della prevenzione in un periodo particolarmente delicato per l’ambiente. Le fiamme hanno interessato circa due ettari e mezzo di terreno, tra aree boscate e coltivate, e hanno richiesto l’intervento dei soccorsi fino a tarda serata, a causa della rapida propagazione del rogo.
Le indagini condotte dai carabinieri forestali di Varzi hanno portato alla denuncia di un uomo di 69 anni, ritenuto responsabile dell’accaduto. Secondo quanto ricostruito, l’incendio sarebbe partito da un terreno agricolo di sua proprietà, dove stava bruciando sfalci e ramaglie con l’intento di ripulire l’appezzamento. Una pratica che, seppur diffusa nelle zone rurali, può trasformarsi in un grave pericolo quando non vengono rispettate tutte le precauzioni necessarie.
In questo caso, le condizioni meteorologiche hanno giocato un ruolo decisivo. Il vento forte ha infatti alimentato le fiamme, facendole sfuggire rapidamente al controllo e favorendone l’estensione verso le aree circostanti. In pochi minuti, il fuoco ha raggiunto anche zone boscate, aumentando il rischio per l’ambiente e rendendo più complesse le operazioni di spegnimento.
Il 69enne è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria con l’ipotesi di incendio boschivo, un reato previsto dalla legge 353 del 2000, che ha l’obiettivo di tutelare il patrimonio forestale e la biodiversità. Si tratta di una normativa fondamentale in un Paese come l’Italia, dove il rischio incendi rappresenta una minaccia costante, soprattutto durante i mesi più caldi.
L’episodio si inserisce infatti in un contesto di massima attenzione, dato che la Regione Lombardia ha recentemente dichiarato aperto il periodo di alto rischio per gli incendi boschivi. Le attuali condizioni climatiche, caratterizzate da temperature elevate e vento, rendono particolarmente facile l’innesco e la propagazione dei roghi, anche a partire da attività apparentemente innocue.
Questo episodio rappresenta dunque un monito importante: anche piccoli gesti, se compiuti con leggerezza, possono avere conseguenze gravi per l’ambiente e per la sicurezza collettiva. Per questo motivo è fondamentale rispettare le regole e adottare comportamenti responsabili, affinché situazioni simili possano essere evitate in futuro.