Pavia si conferma laboratorio vivo di idee e innovazione, e lo fa anche attraverso il contributo di Assolombarda alla prima edizione della Pavia Innovation Week, la manifestazione che dall’8 all’11 aprile 2026 trasforma la città in un hub internazionale di confronto tra scienza, tecnologia, impresa e società.
Un appuntamento che non è solo divulgazione, ma anche visione strategica: al centro degli incontri promossi da Assolombarda emerge infatti un tema chiave per il presente e il futuro, quello dell’intelligenza artificiale come leva di sviluppo per i territori.
L’AI come motore di crescita per i territori
Nel cuore del programma del 9 aprile, il focus si è concentrato sul rapporto tra innovazione tecnologica e sviluppo economico locale. Il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, ha portato al centro del dibattito il concetto di una “AI che potenzia i territori”, sottolineando come l’intelligenza artificiale non sia solo una tecnologia, ma un vero e proprio acceleratore di competitività per imprese e comunità.
Un messaggio chiaro: l’innovazione non può rimanere confinata nei laboratori o nelle grandi metropoli globali, ma deve radicarsi nei territori, diventando strumento concreto per migliorare produttività, servizi e qualità della vita.
Imprese, ricerca e visione internazionale
L’incontro promosso da Assolombarda ha visto anche il contributo di protagonisti del mondo industriale e dell’innovazione, come Alberto Acito (INNOVIT – San Francisco) e Stefano Nanni (Fedegari Group), in un dialogo che ha messo a confronto l’ecosistema italiano con quello della Silicon Valley.
Il filo conduttore è stato il ruolo della contaminazione tra cultura, ricerca e impresa: un modello che può rendere il sistema italiano più competitivo a livello globale, valorizzando allo stesso tempo le eccellenze locali.
Spazio anche al settore delle life sciences, con l’intervento di Nicoletta Luppi, vicepresidente di Assolombarda, che ha evidenziato come innovazione, sanità e politiche europee siano sempre più interconnesse e strategiche per la crescita del Paese.
Pavia laboratorio diffuso dell’innovazione
La presenza di Assolombarda si inserisce in un contesto più ampio: la Pavia Innovation Week, con oltre 40 eventi e più di 80 ospiti internazionali, rappresenta un grande laboratorio diffuso che coinvolge università, istituzioni, imprese e cittadini.
Dai dibattiti sull’intelligenza artificiale alle riflessioni su scienza, cultura e società, la città diventa per quattro giorni un punto di riferimento nazionale e internazionale per comprendere le trasformazioni in atto.
Le sedi degli incontri – dal Collegio Ghislieri all’Università, fino agli spazi urbani – raccontano una manifestazione che esce dai luoghi tradizionali per contaminare tutta la città, rendendo l’innovazione accessibile e condivisa.
Un modello di collaborazione pubblico-privato
Uno degli elementi più rilevanti emersi è il valore della collaborazione tra pubblico e privato. La stessa Pavia Innovation Week nasce infatti dalla sinergia tra istituzioni, mondo accademico e sistema imprenditoriale, con Assolombarda tra i promotori principali insieme a Camera di Commercio, Comune e Università.
Un modello che punta a costruire un ecosistema stabile dell’innovazione, capace di generare impatto nel lungo periodo e di attrarre talenti, investimenti e nuove opportunità.
Innovazione, cultura e futuro
Il messaggio che arriva da Pavia è forte e chiaro: l’innovazione non è solo tecnologia, ma cultura, visione e capacità di fare sistema.
E in questo scenario, l’intelligenza artificiale rappresenta una delle sfide più decisive: uno strumento che, se governato con competenza e responsabilità, può diventare il vero motore di sviluppo dei territori.
La Pavia Innovation Week, con il contributo di Assolombarda, si conferma così non solo un evento, ma un punto di partenza per costruire il futuro.