
Autoguidovie avvia un importante piano di rinnovo della propria flotta con l’introduzione di 66 nuovi autobus a zero e basse emissioni, segnando un passo significativo verso una mobilità più sostenibile. Il progetto partirà già da maggio con 26 mezzi elettrici e 40 autobus a gas naturale compresso, mentre entro il 2028 è previsto anche l’arrivo di ulteriori 21 autobus elettrici.
L’investimento complessivo supera i 27 milioni di euro, di cui 23,4 milioni finanziati da Regione Lombardia attraverso risorse del PNRR e del Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile. Le risorse serviranno anche alla riqualificazione del deposito di Campeggi, infrastruttura chiave per la gestione della nuova flotta.
Nel territorio pavese il parco mezzi attuale conta 311 autobus, destinati a diventare 300 al termine del processo di rinnovamento. Una riduzione resa possibile, come spiegato dall’amministratore delegato Stefano Rossi, grazie all’introduzione di veicoli più moderni ed efficienti. Il piano prevede infatti la dismissione di 77 mezzi obsoleti e porterà l’età media della flotta dagli attuali 8 anni a circa 5.
I nuovi autobus elettrici sostituiranno progressivamente quelli diesel, con una riduzione stimata di circa 1300 tonnellate di anidride carbonica ogni anno. A beneficiarne saranno soprattutto le linee urbane del centro di Pavia, in particolare le linee 1 e 6, che saranno quasi interamente servite da mezzi a basse emissioni. Anche il servizio domenicale sarà completamente elettrico.
Il deposito di Campeggi è stato inoltre ripensato per accompagnare questa transizione, diventando un impianto multi-alimentazione dotato di sistemi elettrici, a metano e a gasolio, con 30 punti di ricarica già attivi.
Secondo Andrea Gigli, la mobilità sostenibile diventa realmente efficace quando la tecnologia si integra nella quotidianità delle persone, migliorando concretamente l’esperienza di viaggio.
La presentazione del nuovo piano è avvenuta durante la Pavia Innovation Week, nella Sala del Camino dello IUSS Pavia. In quell’occasione il sindaco Michele Lissia ha sottolineato il ruolo centrale dei centri di medie dimensioni nella transizione verso una mobilità più sostenibile.
Il primo cittadino ha evidenziato anche l’importanza dei nuovi sistemi di sensori a bordo dei mezzi, capaci di raccogliere dati utili al miglioramento del servizio, pur ricordando alcune criticità ancora aperte come la carenza di autisti e la puntualità delle corse.
Infine, l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente ha ribadito l’impegno della Regione nel potenziamento del trasporto pubblico locale, confermando investimenti importanti per garantire servizi sempre più efficienti e sostenibili su tutto il territorio lombardo.