Cronaca

Pavia istituisce il tavolo permanente contro il lavoro irregolare nella ristorazione

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Il Comune di Pavia ha deciso di intervenire in modo concreto contro il fenomeno del lavoro irregolare nel settore della ristorazione, istituendo un tavolo permanente dedicato al comparto della somministrazione e dei pubblici esercizi. L’obiettivo principale è quello di contrastare il lavoro nero e garantire il rispetto dei contratti nazionali per chi lavora in bar, pub, ristoranti e in tutte le attività collegate alla filiera della ristorazione.

La decisione nasce da una mozione presentata dai consiglieri comunali di Alleanza Verdi e Sinistra, Daniele De Chiara e Luca Testoni, che avevano chiesto all’amministrazione comunale di affrontare una situazione sempre più diffusa e preoccupante. A far emergere il problema era stato anche un sondaggio promosso dal sindacato Usb insieme ad Arci Radio Aut, al quale avevano partecipato circa cento persone, in gran parte studenti-lavoratori impiegati nel settore.

I risultati dell’indagine avevano evidenziato una realtà difficile: il 70 per cento degli intervistati aveva dichiarato di ricevere almeno una parte dello stipendio fuori busta paga, mentre solo una persona su dieci aveva un contratto a tempo indeterminato. La maggioranza dei lavoratori risultava invece assunta con contratti a chiamata, spesso caratterizzati da scarsa stabilità e minori tutele.

Per affrontare queste problematiche, il Comune ha approvato le linee guida che regoleranno il funzionamento del nuovo organismo. Del tavolo permanente faranno parte il sindaco, gli assessori con delega al lavoro, al commercio e alla legalità, il dirigente del settore competente, le associazioni datoriali come Ascom e Camera di Commercio, oltre alle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Usb.

Tra i compiti principali del tavolo ci sarà il monitoraggio della situazione lavorativa nel settore della ristorazione attraverso raccolta dati, studi e verifiche richieste agli enti competenti. L’amministrazione comunale collaborerà infatti con istituzioni come l’Ispettorato territoriale del lavoro, Inps, Inail e Università degli Studi di Pavia, con l’obiettivo di avere un quadro costante e aggiornato del fenomeno.

Le linee guida prevedono inoltre la promozione di politiche pubbliche orientate alla valorizzazione delle aziende che rispettano i contratti collettivi nazionali e adottano buone pratiche organizzative. Particolare attenzione sarà riservata anche alla sicurezza nei luoghi di lavoro e al contrasto delle irregolarità attraverso il coinvolgimento della polizia locale e degli enti con potere sanzionatorio.

Un altro aspetto importante riguarda l’informazione e la sensibilizzazione dei lavoratori, soprattutto degli studenti impiegati nel settore. Verranno infatti organizzate iniziative dedicate ai diritti del lavoro e al contrasto della violenza di genere nei luoghi di lavoro, in collaborazione con le realtà territoriali.

L’assessore al Lavoro Alessandro Caliandro ha spiegato che l’amministrazione ha lavorato a lungo insieme a sindacati e associazioni di categoria per costruire un percorso condiviso. La prima convocazione del tavolo permanente è prevista entro l’estate e rappresenterà il primo passo di un progetto che punta a migliorare le condizioni lavorative nel settore della ristorazione pavese.