
Correvano ad alta velocità lungo le strade collinari tra Canneto Pavese e Santa Maria della Versa, trasformando un tratto frequentato ogni giorno da residenti, ciclisti e motociclisti in una sorta di circuito improvvisato. Una gara clandestina tra auto di grossa cilindrata che si è conclusa con l’intervento dei Carabinieri della compagnia di Stradella, riusciti a intercettare e bloccare i veicoli coinvolti prima che la situazione potesse avere conseguenze ben più gravi.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i conducenti stavano effettuando accelerazioni competitive lungo il percorso, sfruttando i tratti più aperti della strada per spingere le vetture ad alta velocità. Una condotta estremamente pericolosa, soprattutto in un’area spesso frequentata da appassionati delle due ruote e da chi percorre le strade collinari per raggiungere i centri dell’Oltrepò.
L’intervento dei militari ha consentito di fermare sette persone identificate come partecipanti alla corsa illegale. Per tutti scatterà il deferimento all’autorità giudiziaria per la violazione dell’articolo 9 del Codice della strada, che vieta espressamente di gareggiare con veicoli a motore su strade pubbliche.
Oltre alla denuncia, per i conducenti coinvolti verrà avviata anche la procedura di sospensione della patente di guida. Provvedimenti severi che mirano a contrastare un fenomeno particolarmente rischioso per la sicurezza stradale.
Non solo. Per tre dei veicoli fermati scatterà anche la confisca, misura prevista dalla normativa nei casi più gravi legati alle competizioni non autorizzate su strada.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla necessità di intensificare i controlli lungo le arterie collinari dell’Oltrepò Pavese, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di maggiore afflusso turistico, quando le strade vengono percorse da numerosi appassionati di moto e biciclette. In questo caso il tempestivo intervento dei Carabinieri ha evitato che una sfida ad alta velocità potesse trasformarsi in tragedia.