Cronaca

Cantina Terre in liquidazione: vertici in crisi nonostante le garanzie

1 min di lettura

Crisis inaspettata per la Cantina Terre d’Oltrepo

La decisione di mettere in liquidazione la Cantina Terre d’Oltrepo ha colto di sorpresa i sindacati, che non si aspettavano un passo così drastico. Recenti colloqui con il commissario unico e il segretario regionale Alberto Donferri, avvenuti giovedì scorso a Broni, avevano fatto sperare in un futuro diverso. La Uil ha sottolineato che la liquidazione potrebbe riguardare la cooperativa, mentre i dipendenti sono già stati trasferiti alla Spa. Questo cambiamento comporterebbe una revisione dei contratti di conferimento, che fino ad ora non garantivano una produzione adeguata.

Richieste di chiarimenti e possibili strategie

Alberto Donferri ha chiesto un incontro urgente con il commissario straordinario e l’assessore regionale Beduschi, i quali avevano promesso non solo di mantenere i posti di lavoro, ma anche di rilanciare la cantina. Queste dichiarazioni risalgono a pochi giorni fa. Donferri vuole comprendere le ragioni del decreto firmato dal ministro Urso, che sembra derivare da una relazione del commissario stesso. Solo dopo il confronto si potrà valutare se esista una strategia per proteggere l’occupazione o se si tratti di una chiusura definitiva.

Il coordinatore territoriale Uil, Carlo Barbieri, ha espresso la speranza che si tratti di un piano di rilancio, avvertendo che, in caso contrario, il sindacato è pronto a combattere per la tutela dei lavoratori. Barbieri ha sottolineato l’importanza di rivalutare il territorio di Pavia, che ha già subito un significativo impoverimento economico negli ultimi anni.