Cronaca

Delitto di Garlasco, nuove ombre sull’ex pm Venditti: prorogato l’incidente probatorio e indagini per corruzione

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Giornata ad alta tensione sulla riapertura delle indagini per l’omicidio di Chiara Poggi (13 agosto 2007). La giudice per le indagini preliminari Daniela Garlaschelli ha concesso 70 giorni di proroga dell’incidente probatorio richiesto dai periti nominati dal tribunale; la nuova udienza è fissata per il 18 dicembre 2025. In parallelo, la Procura di Brescia indaga l’ex procuratore capo di Pavia Mario Venditti con l’ipotesi di corruzione in atti giudiziari in relazione alle passate archiviazioni di Andrea Sempio

Secondo quanto emerso da perquisizioni eseguite all’alba tra Pavia, Genova e Campione d’Italia, i pm ipotizzano che Venditti possa aver ricevuto 20–30 mila euro per orientare l’esito dell’inchiesta 2017 su Sempio. Nell’abitazione dei genitori di Sempio, durante un precedente accesso degli inquirenti, è stato sequestrato un appunto manoscritto con la dicitura «Venditti gip archivia x 20.30 Euro», elemento ora al centro degli approfondimenti insieme a movimentazioni bancarie e intercettazioni su presunti pagamenti a “quei signori lì”.

Le forze dell’ordine hanno inoltre perquisito abitazioni di ex investigatori e inquirenti coinvolti nelle prime fasi del caso, mentre la stampa nazionale e locale parla apertamente di “svolta” nelle indagini. L’ipotesi accusatoria — tutta da provare — è che tali somme avrebbero contribuito a scagionare Sempio nelle due archiviazioni allora disposte. 

Sul fronte tecnico-scientifico, i periti della gip (la genetista Denise Albani e l’esperto dattiloscopico Domenico Marchigiani) hanno chiesto tempo aggiuntivo per completare le analisi su DNA, impronte e ulteriori oggetti già acquisiti agli atti, con il calendario ora aggiornato a dicembre. Alcune ricostruzioni giornalistiche parlano anche dell’“impronta 33” e di nuovi riscontri da validare; il quadro probatorio resta in evoluzione. 

Che cosa significa il “rinvio” di oggi

Il “rinvio” riguarda la proroga dell’incidente probatorio (non un rinvio a giudizio): i 70 giorni supplementari servono a completare gli accertamenti tecnici prima che il giudice valuti gli esiti. Solo al termine delle indagini — se emergeranno elementi sufficienti — potrà eventualmente profilarsi un rinvio a giudizio per ipotesi di reato oggi al vaglio (tra cui la corruzione), nel rispetto dei criteri della riforma Cartabia.

I protagonisti e lo stato dell’arte

  • Mario Venditti: ex procuratore capo di Pavia (oggi fuori dalla magistratura), chiese e ottenne nel 2017 l’archiviazione di Sempio; ora è indagato dalla Procura di Brescia per corruzione in atti giudiziari. Perquisite le sue abitazioni. 
  • Andrea Sempio: amico del fratello di Chiara Poggi, indagato nel 2025 nell’inchiesta bis; su di lui si concentrano i nuovi accertamenti tecnici. 
  • Alberto Stasi: condannato in via definitiva (2015/2017) a 16 anni per l’omicidio; gli sviluppi attuali potrebbero avere riflessi giuridici solo qualora emergessero nuove prove incompatibili con la sentenza, aprendo eventualmente la strada a una richiesta di revisione

Le prossime date chiave

  • Entro fine novembre 2025: conclusione degli accertamenti tecnici prorogati. 
  • 18 dicembre 2025: nuova udienza sull’incidente probatorio.