
La città di Pavia si prepara ad accogliere Papa Leone XIV in un clima di grande attesa e partecipazione. In vista dell’appuntamento del 20 giugno, la diocesi ha definito un sistema organizzativo preciso, volto a garantire sia la sicurezza sia il corretto svolgimento degli eventi. Le parrocchie del territorio riceveranno pass distribuiti in proporzione al numero dei residenti, indispensabili per accedere alle principali tappe della visita. Senza questi permessi, infatti, non sarà possibile entrare nelle piazze dove si concentreranno i momenti centrali dell’incontro con il Pontefice.
Le aree coinvolte saranno Piazza della Vittoria, Piazza Duomo e Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, luoghi simbolici della città che diventeranno il cuore della visita papale. Chi non riuscirà a ottenere un pass potrà comunque assistere al passaggio del Papa lungo i percorsi previsti, partecipando così, seppur a distanza, a un evento destinato a coinvolgere l’intera comunità.
La decisione di contingentare gli accessi è stata illustrata durante una conferenza stampa della diocesi, occasione in cui padre Gianfranco Casagrande ha condiviso anche un ricordo personale del Pontefice. I due si conobbero molti anni fa in Perù, quando erano entrambi missionari, e da allora è rimasto un legame di amicizia. Un aneddoto raccontato durante l’incontro ha restituito un’immagine umana e familiare del Papa, contribuendo ad avvicinarlo ulteriormente ai fedeli.
Il programma della visita, pur nella sua brevità, si preannuncia intenso. Dopo la partenza dal Vaticano, il Papa arriverà nel primo pomeriggio a Pavia, dove sarà accolto dalle autorità civili e religiose, tra cui il vescovo Corrado Sanguineti. La prima tappa sarà al Centro nazionale di adroterapia oncologica, seguita dalla visita al convento agostiniano accanto alla basilica di San Pietro in Ciel d’Oro. Qui incontrerà la comunità religiosa e parteciperà a una celebrazione della Parola con la venerazione della reliquia di sant’Agostino.
Nel tardo pomeriggio il Pontefice raggiungerà il centro cittadino, fermandosi presso il Duomo di Pavia, dove riceverà l’omaggio dei bambini e della comunità sudamericana. Il momento conclusivo sarà in piazza della Vittoria, dove, dopo i saluti delle autorità, terrà un discorso rivolto a tutta la cittadinanza.
La visita si concluderà in serata con la partenza verso Roma. Sarà un evento breve ma profondamente significativo, capace di unire spiritualità, memoria e partecipazione collettiva, lasciando un segno importante nella vita della città.