Cronaca

Stradella, nuove terapie per l’Alzheimer: alla Rsa un approccio che mette al centro la persona

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Alla Rsa di Stradella prende forma un nuovo modo di prendersi cura degli anziani, soprattutto di quelli affetti da Morbo di Alzheimer e altre forme di demenza. Accanto alle cure mediche tradizionali, la struttura ha introdotto tre interventi innovativi non farmacologici, pensati per migliorare concretamente la qualità della vita degli ospiti.

Si tratta di un orto-giardino terapeutico, di una palestra occupazionale e di una stanza multisensoriale, strumenti che puntano a stimolare mente e corpo in modo naturale e coinvolgente. L’iniziativa è stata promossa dalla Cooperativa Sociale Gianni Pietra, che ha investito non solo in attrezzature, ma anche nella formazione continua del personale.

Uno degli interventi più significativi è il cosiddetto Giardino Alzheimer, uno spazio verde privo di barriere architettoniche, progettato per favorire il benessere delle persone con disturbi cognitivi. Qui gli ospiti possono dedicarsi all’ortoterapia, rilassarsi e stimolare i sensi attraverso percorsi pensati appositamente per loro. L’ambiente contribuisce a ridurre ansia e agitazione, mantenendo attive le capacità motorie e cognitive.

Accanto a questo spazio all’aperto, la palestra occupazionale rappresenta un altro pilastro del progetto. In questo ambiente gli anziani vengono coinvolti in attività quotidiane come vestirsi, apparecchiare o svolgere piccoli lavori manuali, insieme a giochi di memoria ed esercizi motori leggeri. L’obiettivo è quello di mantenere l’autonomia e far sentire ogni persona ancora parte attiva della vita comunitaria.

Un ruolo importante è svolto anche dalla stanza Snoezelen, dedicata alla stimolazione multisensoriale. Luci soffuse, suoni rilassanti, aromi e materiali tattili creano un’atmosfera capace di favorire il rilassamento e una percezione positiva degli stimoli, particolarmente utile nella gestione dei pazienti con demenze.

Fondamentale, in questo percorso, è stato anche il coinvolgimento delle famiglie, che hanno contribuito attivamente alla realizzazione del giardino e partecipano con entusiasmo alle attività proposte. Questo rafforza il legame tra ospiti, operatori e parenti, creando un ambiente più umano e condiviso.

L’integrazione di questi interventi rappresenta un cambiamento significativo nell’approccio all’assistenza, dimostrando che anche in presenza di patologie degenerative è possibile intervenire in modo efficace sul benessere della persona.

La Rsa di Stradella si propone così come un esempio di innovazione nel campo della cura, dove attenzione, relazioni e qualità della vita diventano elementi centrali tanto quanto le terapie mediche.