Cronaca

“Voghera Rooftop”, la musica conquista il tetto dell’Autoporto e riporta i giovani in città

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Riportare i giovani a vivere la città, creando nuovi spazi di incontro e socialità anche nei luoghi più insoliti. È questa la sfida raccolta e vinta da “Voghera Rooftop”, l’evento andato in scena domenica sera all’ultimo piano dell’Autoporto di Voghera, trasformato per una notte in un grande punto di aggregazione giovanile. Una location inedita che, grazie alla musica e ai dj set, si è animata di centinaia di ragazzi arrivati non solo dalla città e dalla provincia, ma anche da Milano e da altri centri lombardi.

L’iniziativa, promossa dalle associazioni Itheko Community e Amo Voghera con il patrocinio di Regione Lombardia e Comune di Voghera, oltre alla collaborazione di Asm e di diversi sponsor privati, si è rivelata uno degli appuntamenti più partecipati degli ultimi mesi sul territorio. Oltre mille gli ingressi registrati nel corso della serata, con lunghe code all’entrata e la capienza massima raggiunta già nelle prime ore dell’evento.

Il rooftop dell’Autoporto si è così trasformato in uno spazio dedicato alla musica, alla condivisione e alla voglia di stare insieme, seguendo un modello sempre più diffuso nelle grandi città: quello della rigenerazione urbana temporanea attraverso eventi capaci di valorizzare aree poco frequentate. Un esperimento che, almeno per una sera, ha dato nuova vita a uno spazio normalmente lontano dai circuiti dell’intrattenimento cittadino.

Determinante per la realizzazione della manifestazione è stato il sostegno dell’assessore regionale Elena Lucchini, che ha accompagnato il progetto sin dall’inizio, sostenendo l’idea di creare a Voghera un evento pensato appositamente per le nuove generazioni. Presente anche la sindaca Paola Garlaschelli, che ha voluto partecipare alla serata insieme agli organizzatori.

Si tratta del primo evento di questo genere organizzato in provincia e la risposta del pubblico ha superato le aspettative. La forte affluenza ha infatti portato rapidamente al raggiungimento della capienza autorizzata, fissata in 999 persone contemporaneamente. Per questo motivo gli organizzatori hanno contingentato gli accessi, permettendo nuovi ingressi soltanto in caso di uscite dall’area. Alle 22.15 è stato disposto il blocco completo degli accessi.

Grande attenzione è stata riservata anche alla sicurezza, con controlli agli ingressi e gestione dei flussi affidati agli addetti incaricati. A supporto dell’organizzazione erano presenti i volontari dell’associazione Carabinieri in congedo, i Vigili del fuoco, la Croce Rossa e la Polizia locale.

Alla luce del successo registrato, gli organizzatori parlano già di un’esperienza estremamente positiva e stanno valutando la possibilità di riproporre eventi simili nei prossimi mesi. L’obiettivo è continuare a offrire ai giovani occasioni di incontro e momenti di socialità, contribuendo allo stesso tempo a dare nuova energia e nuovi spazi alla città.