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Pavia Innovation Week 2026: quattro giorni di scienza, tecnologia e cultura con oltre 40 eventi nel cuore della citt

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Dall’8 all’11 aprile 2026 il centro storico di Pavia diventerà un grande laboratorio di idee e confronto grazie alla prima edizione della Pavia Innovation Week, il festival internazionale dedicato a scienza, tecnologia, cultura e futuro diretto dall’editorialista del Corriere della Sera Massimo Sideri.

Per quattro giorni la città ospiterà incontri, dialoghi, spettacoli, presentazioni e momenti di divulgazione scientifica che metteranno a confronto scienziati, innovatori, accademici, imprenditori e protagonisti della cultura. Gli eventi si svolgeranno in alcuni dei luoghi più prestigiosi della città, tra cui l’Università di Pavia, il Collegio Ghislieri, il Collegio Borromeo, il Teatro Fraschini e Piazza della Vittoria. 

Il festival nasce con l’obiettivo di creare una piattaforma internazionale di dialogo sulle grandi sfide del nostro tempo, con uno sguardo che intreccia innovazione tecnologica, ricerca scientifica e impatto sociale. 

8 aprile: apertura tra scienza, musica e intelligenza artificiale

La serata inaugurale si terrà mercoledì 8 aprile alle 20.30 al Teatro Fraschini con un incontro spettacolo intitolato “Scienza e Musica, il dialogo tra i due linguaggi universali”.

Sul palco dialogheranno figure di primo piano della ricerca e della divulgazione scientifica:

  • la scienziata Fabiola Gianotti
  • il roboticista Giorgio Metta
  • il Premio Nobel per la fisica dell’intelligenza artificiale Geoffrey Hinton

L’incontro, moderato da Massimo Sideri, sarà accompagnato anche da momenti musicali con artisti internazionali, creando un dialogo tra discipline diverse per raccontare come scienza e arte possano condividere lo stesso linguaggio universale. 

9 aprile: innovazione, spazio e sfide della democrazia digitale

La seconda giornata entra nel vivo con una serie di incontri che affrontano il tema dell’innovazione sotto molteplici prospettive.

La mattina al Collegio Ghislieri si apre con “La genetica dell’innovazione. Idee che diventano futuro”, una serie di dialoghi dedicati al rapporto tra ricerca, industria e sviluppo tecnologico. Tra i temi trattati:

  • il ruolo delle connessioni tra Silicon Valley e Italia
  • l’impatto dell’intelligenza artificiale sui territori
  • il futuro delle scienze della vita e della ricerca sanitaria. 

Nel pomeriggio gli appuntamenti si moltiplicano:

  • “La rivoluzione del libro”, dedicato alla trasformazione dell’editoria nell’era digitale.
  • “Generazioni artificiali” in Piazza della Vittoria, un confronto sul rapporto tra AI e nuove generazioni.
  • “Perché siamo andati sulla Luna?”, con interventi dedicati alla storia dell’esplorazione spaziale e alle sue ricadute tecnologiche.
  • “Alieni nel Sistema Solare”, incontro divulgativo sulle possibilità di vita oltre la Terra.

La giornata culmina con due appuntamenti di grande richiamo:

  • “La democrazia è a rischio con l’Intelligenza Artificiale?”, con l’ex sindaco di New York Bill de Blasio.
  • “La salute circolare”, conferenza della virologa Ilaria Capua dedicata al legame tra salute umana, ambiente e ricerca scientifica. 

10 aprile: supercomputer, formazione e giornalismo nell’era dell’AI

Il terzo giorno del festival sarà dedicato soprattutto al rapporto tra innovazione tecnologica e società.

Tra gli incontri principali:

  • “L’era dei supercomputer e la profezia di Fermi”, riflessione sull’evoluzione del calcolo scientifico.
  • “Che fine ha fatto Marie Curie?”, incontro divulgativo sulla storia delle scoperte scientifiche e sul ruolo delle donne nella ricerca.
  • “Processo all’Intelligenza Artificiale”, dibattito pubblico sui rischi e sulle opportunità dell’AI.
  • “Formazione nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, con accademici e rettori per discutere il futuro dell’università e dell’educazione.

Ampio spazio anche al rapporto tra innovazione e cultura con incontri su:

  • arte e tecnologia
  • città e sostenibilità
  • giornalismo nell’epoca dell’intelligenza artificiale.

La giornata si chiude con un appuntamento serale intitolato “Il senso degli errori”, che esplora il ruolo dell’errore nella ricerca scientifica e nella creatività. 

11 aprile: talento, mente e futuro del cinema

La giornata conclusiva del festival affronta i temi dell’innovazione in chiave culturale e sociale.

Tra gli eventi più significativi:

  • “Talento, la parola tradita”, riflessione sul valore del merito e delle competenze nella società contemporanea.
  • “La mente radiosa”, dialogo tra neuroscienze e divulgazione scientifica.
  • “A casa di Einstein”, incontro dedicato alla storia della scienza e alla figura del grande fisico.
  • “Si può fare innovazione in Italia?”, confronto sulle prospettive del sistema economico e tecnologico nazionale.

Il pomeriggio propone appuntamenti sul linguaggio e sull’evoluzione dei media:

  • “L’invenzione del linguaggio da Gadda a TikTok”
  • “Perché torniamo sulla Luna?”, dedicato alle nuove missioni spaziali
  • “Dove va il cinema d’autore con l’AI”, sul rapporto tra intelligenza artificiale e produzione cinematografica.

Il festival si chiuderà alle 19 con l’incontro conclusivo tra Massimo Sideri e il filosofo della scienza Telmo Pievani. 

Un festival che coinvolge tutta la città

Oltre agli incontri principali, la Pavia Innovation Week propone format diversi – dai Signature Talks alla divulgazione scientifica per il grande pubblico, fino agli eventi culturali e ai laboratori – trasformando la città in un vero hub di conoscenza. 

L’iniziativa proseguirà anche dopo il festival con il programma Extra, che fino al 14 aprile offrirà momenti di networking, formazione e confronto tra startup, imprese, studenti e professionisti dell’innovazione.