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Nasce a Pavia il primo Master internazionale in Gemmologia

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L’Università di Pavia, in collaborazione con l’Istituto Gemmologico Italiano (I.G.I.), inaugura con l’anno accademico 2025-26 il primo Master universitario in Gemmologia a livello internazionale. Un’iniziativa che rappresenta un punto di svolta nel panorama formativo del comparto orafo-gioielliero, capace di coniugare l’approccio scientifico accademico con la specializzazione professionale riconosciuta dall’I.G.I.

Il Master Universitario di primo livello in Advanced Scientific Gemology (Gemmologia Scientifica Avanzata) avrà durata annuale e consentirà agli studenti di conseguire contestualmente il titolo universitario e il diploma ufficiale di Gemmologo I.G.I., unico riconosciuto in Italia. Le lezioni prenderanno avvio a gennaio 2026, con un piano di studi che integra discipline scientifiche – cristallografia, mineralogia, geochimica, giacimentologia e tecniche analitiche – a competenze manageriali, commerciali e di marketing.

Un percorso professionalizzante

Il programma è pensato per formare figure destinate a ricoprire ruoli chiave in tutta la filiera del gioiello: dalla supply chain alla manifattura, dalla logistica alle assicurazioni fino alla vendita e alla valutazione, con particolare attenzione ai distretti italiani d’eccellenza come Valenza, Vicenza, Arezzo e il Tarì.

Il corso è rivolto a tre principali profili:

  1. chi desidera entrare nel settore orafo-gioielliero con focus sulle pietre preziose;
  2. chi lavora già nei metalli preziosi e vuole ampliare le proprie competenze alla gemmologia;
  3. professionisti già attivi nel comparto che cercano una riqualificazione.

Sono previste agevolazioni per chi possiede già il diploma di Gemmologo I.G.I. o titoli equivalenti, con riduzioni sulle tasse di iscrizione e riconoscimento di crediti formativi.

Le voci dei protagonisti

“Il nuovo Master nasce dalla necessità di formare professionisti con specializzazioni sempre più avanzate, capaci di affrontare sfide come l’arrivo massiccio di gemme sintetiche e i trattamenti di laboratorio” ha spiegato Raffaele Maino, Presidente dell’I.G.I.

“Abbiamo scelto da tempo di non certificare i diamanti sintetici alla pari di quelli naturali, per tutelare la fiducia dei consumatori e la reputazione del comparto. Con questo Master vogliamo dare un contributo concreto di trasparenza e sostenibilità” ha aggiunto Loredana Prosperi, Direttrice dell’I.G.I.

“Unire scienza e mercato significa fornire ai nostri studenti gli strumenti più avanzati e un metodo rigoroso, indispensabile in una professione che richiede altissime competenze e responsabilità anche etica” ha concluso Matteo Alvaro, Direttore del Master e docente del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia.